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Premessa

Ho già ribadito più volte che amo l’arte in tutte le sue manifestazioni ed al contempo ho precisato che non sono una professionista del sapere artistico.

Ritengo semplicemente che avere una sensibilità artistica aiuti a cogliere meglio la bellezza dei luoghi perché stimola la nostra voglia di conoscere la cultura del territorio. Ed è per questo che in ogni località che visito cerco di vedere questi aspetti, sbalordendomi a volte di più davanti ad un dipinto rispetto ad una spiaggia bianca bagnata da acque turchesi.

Dando uno sguardo nel mondo vedremo che ci sono diversi musei che parlano dell’Africa e della sua storia. Sinceramente vedo difficile riuscire a racchiudere sotto un unica storia 54 Paesi diversi che al loro interno hanno popolazioni con culture altrettanto diverse.

Uno sguardo particolare all’Africa

Quando si parla di organizzare un viaggio consideriamo sia la geografia dei luoghi, i panorami mozzafiato e il buon cibo ma spesso diamo spazio all’arte e alla cultura del posto che visitiamo. Questo ultimo aspetto è scontato quando si parla dell’Italia o dell’Europa. Un po’ di meno per il continente africano per il quale si pensa che le uniche espressioni artistiche siano le piramidi egizie per l’arte antica e gli animali della savana e gli abiti colorati per quella contemporanea.

Cambiare l’immaginario dell’Africa come continente di solo leoni e safari

Il mio sarà uno sguardo attento sulla realtà dell’Africa per farvi scoprire gli artisti che hanno reso e rendono vivace questo continente. Questo è il mio obiettivo: attraversare ed approfondire con voi l’arte e la cultura di questi 54 Paesi in modo che gli appassionati di arte possano avere dei riferimenti anche nel continente africano e non solo Parigi o Roma benché queste città sappiano soddisfare egregiamente gli estimatori del bello artistico.

Espressioni diverse ma pur sempre d’arte

Il patrimonio culturale dell’Italia è talmente ricco da far arrossire chiunque cerchi di competere con lei e molto probabilmente non è seconda a nessuno. Il mio è un giudizio di parte perché amo l’Italia. Uno degli aspetti che mi hanno sempre colpito a scuola era che quando si studiava l’arte dalla preistoria alla storia contemporanea non era spesso necessario uscire dalla penisola Italica: i paleoveneti, gli etruschi, i romani , il rinascimento, etc esaurivano da sole la storia dell’arte. A volte mi sentivo un po’ estranea in quanto mi chiedevo se a parte gli Egizi e i Cartaginesi l’Africa avesse accolto nel suo ancestrale suolo artisti come Donatello, Michelangelo, Leonardo o Modigliani. Mi sentivo intimorita e mi ostinavo nel cercare compari di Giotto o Brunelleschi in Africa.

Termini di paragone errati

Ma poi mi sono resa conto che l’arte africana, come la sua cultura non poteva essere comparata a quella italica o europea. Questo continente come ogni luogo ha la sua specificità che è differente ma ciò non la rende meno bella o inferiore a quella che siamo abituati a fruire nei musei, palazzi o nelle numerose chiese.

Purtroppo è abitudine di chi si relega al suo mondo, concepito migliore, ritenere che la comprensione del continente africano deve essere rapportato alla propria cultura. Considerando quindi l’altrui opera accettabile quanto più rassomigliante al proprio sapere e visione. Noto spesso che chi apprezza l’arte africana lo faccia, inconsapevolmente o meno, sotto la dicitura di tribale tradotto con il significato di primitivo, semplice e senza sforzo di raffinatezza.

Penso che sia imparagonabile un Caravaggio oppure una Cappella Sistina con le moschee di fango di Sankoré, Sidi Yahiya e Dyingerey Berun di Timbuktu in quanto il backgroud storico-culturale degli autori è diversa. La visione di ciò che rappresenta l’arte è diversa. Ma nessuna è superiore o inferiore all’altra. Sì, si può essere diversi ed imparagonabili. L’estetica cambia da popolo a popolo, da uomo a uomo. Permane l’uguaglianza di dignità di opera arte in quanto gli oggetti escono pur sempre dalle mani e dalla creatività di chi ha il senso del bello e dell’espressione artistica.

Le mie proposte

Di seguito alcuni suggerimenti di musei e mostre che secondo la mia sensibilità meritano di essere ammirati nel corso dell’anno. Alcuni di questi saranno oggetto delle mie tappe artistiche. Se volete scoprire quali saranno vi invito a seguirmi nel blog e vi darò un report appassionato e sentito nonché vi porterò le contraddizioni che vi troverò. Cercherò di vedere nei musei che ospitano l’arte africana quale aspetto colgano. Spero di non trovare la solita trattazione paternalistica ma quella prettamente artistica così come viene fatto di qualunque corrente o autore europeo/occidentale.

  • Musei sull’arte e storia africana
  • Impressionismo/Espressionismo
  • Arte Moderna
  • Eventi culturali in Italia 2019

Musei sull’arte e storia africana

Italia

Museo delle Culture, MUDEC

quando: mostra permanente

dove: Milano, Via Tortona 56

Museo delle Civiltà

quando: mostra permanente

dove: Roma, EUR – Piazza G. Marconi 14 nella sezione Museo Preistorico Etnografico “L. Pigozzi”

Ex Africa – storia e identità di un’arte universale

quando: 29 marzo 2019 – 08 settembre 2019

dove: Bologna, Museo Civico Archeologico, Via Dell’Archiginnasio 2

Europa e Usa

Il modello nero da Gèricault a Matisse

quando: 26 marzo 2019 – 21 luglio 2019

dove: FRANCIA a Parigi, Musèe D’Orsay, Rue De Lille 62

Musèe Du Quai Branly, Jacques Chirac

quando: mostra permanente

dove: FRANCIA a Parigi, Quai Branly 37

Africa Museum

quando: mostra permanente

dove: BELGIO a Tervuren, Leurensesteenweg 13

National Museum of African Art

quando: mostra permanente

dove: USA, Washington D.C, 950 Indipedence Avenue , SW

Africa

Musèe des Civilisation Noires

quando: mostra permanente

dove: SENEGAL, Dakar, Autoroute prolongèe ex Place de Gare A

Zeitz Museum of Contemporary Art

quando: mostra permanente

dove: SUDAFRICA, Città del Capo, Silo District, S Arm Road , V&A Waterfront

Impressionismo e Espressionismo

Da Monet a Bacon. Capolavori della Johannesburg Art Gallery

quando:17 novembre 2018 – 03 marzo 2019

dove: Genova, Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9

Dall’Espressionismo alla nuova oggettività. Avanguardie in Germania

quando: 10 novembre 2018 – 24 febbraio 2019

dove: Parma, Palazzo Del Governatore, Piazza Garibaldi

Percorsi e segreti dell’Impressionismo

quando: 20 ottobre 2018 – 21 aprile 2019

dove: Catania, Palazzo Platamone, Via Vittorio Emanuele II 121

Impressionisti Francesi. Da Monet a Cézanne

quando: 05 ottobre 2018 – 03 marzo 2019

dove: Roma, Palazzo degli Esami, Via G. Induino 4

Arte Moderna

Da Kandisky a Botero. Tutti in un filo

quando: 01 novembre 2018 – 31 ottobre 2019

dove: Venezia, Palazzo Zaguri, Calle Zaguri 2667

Arte Moderna e Contemporanea Antologia scelta 2019

quando: 01 novembre 2018 – 31 ottobre 2019

dove: Firenze, Tornabuoni Arte Firenze, Lungarno Benvenuto Cellini 3 o a Tornabuoni Arte di Milano, Via Fatebenefratelli 36

Eventi culturali in Italia nel 2019

Matera 2019, Capitale Europea della Cultura

quando: 19 gennaio 2019 – 19 dicembre 2019

dove: Matera

Biennale Arte 2019. Tempi Interessanti

quando: 11 maggio 2019 – 24 novembre 2019

dove: Venezia, Arsenale

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