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Afrochella performers. Foto dal sito ufficiale del festival

ARTICOLO DI AMARACHI AJUZIE

 

Afrochella 2019 foto dalla pagina ufficiale del festival.

Afrochella 2019 foto dalla pagina ufficiale del festival.

I fondatori del festival ghanese Afrochella

Abdul Karim Abdullah e Kenny Agyapong hanno una certa abilità nell’organizzare feste. Ai tempi del college, quando facevano parte della confraternità Sigma era diventato il loro passatempo.
Terminato il college organizzare eventi nei dintorni dei quartieri di New York city e riunire molta gente attraverso la musica divenne la loro attività part time.
Col passare degli anni la loro passione si trasformò nell’esperienza culturale oggi nota come Ghana Afrochella Festival.

Le radici

Abdullah e Agyapong hanno origini ghanesi. Vissero in Ghana in momenti diversi della loro vita; Abdullah da bambino visse lì per 7 anni e Agyapong si trasferì da adulto 5 anni fa.
Inventarono Afrochella quando vivevano nel Bronx. Notarono nella maggior parte degli eventi e festivals tenuti negli USA, la mancanza di rappresentazione dell’arte e della cultura africana. Per entrambi era importante mostrare la ricchezza dell’arte africana ad un nuovo pubblico. Tuttavia, portare l’Africa in America non era un’impresa facile.

L’idea vincente

L’idea originale era quella di organizzare Afrochella al Randall’s Island a New York. Secondo Abdullah soltanto le spese per i permessi e la produzione erano da capogiro e proibitive.
Avendo avuto accesso ad alcune risorse in Ghana – supporto dei media e del governo- ha fatto sì che decidessero ed optassero per organizzare il festival lì. Furono in grado di implementare il festival alla frazione del costo iniziale- oltre a trascinare visitatori da diverse parti del mondo in Ghana.
Venendo al nome, sostengono che il rimando al festival americano Coachella era adatto solo per l’essenza ma non per quanto riguarda il festival a livello pratico. Coachella è un festival incentrato sulla musica, mentre Afrochella mette in risalto i talenti musicali africani. Il festival è stato fondato per evidenziare la creatività e le attività africane.

La prima edizione di Afrochella

Nel 2017, per la prima volta Afrochella vide la luce. Fu un festival di un solo giorno. Ebbe luogo nella città di Accra, capitale del Ghana, nel prestigioso campo di polo, con una folla di circa 4500.
“Volevamo uno spazio dove poter celebrare ed insegnare la nostra cultura, dal punto di vista dei nativi, attraverso l’arte, musica, cultura e il cibo” dice Abdullah.
Afrochella, nella prima edizione vantò musicisti di alto livello, performance e spettacoli sensazionali. Dal defunto Ebony Reigns a Kwesi Arthur, King Promise e B4bonah.

La seconda edizione di Afrochella

Il successo riscontrato dalla prima edizione di Afrochella diede ad Abdullah e Agyapong l’energia per portare la seconda edizione ad un altro livello.
Nel 2018, con l’aiuto di artisti dancehall/afrobeat del calibro di Stonebwoy e l’icona nazionale Daddy Lumba, i due soci riuscirono a raddoppiare la presenza dei partecipanti rispetto alla prima edizione. Il festival vide una folla di circa 12000 persone. Afrochella venne trasferito in uno stadio ed aprì le porte ad ospiti dall’Australia, Svizzera, Giappone, Cina ed oltre.
Introdussero la seconda edizione del festival con l’esibizione di Lauryn Hill.
“Ama l’Africa ed è stata a Ghana diverse volte” dice Agyapong.

Partnerships, obiettivi e consolidamento

Più la portata di Afrochella cresce, più Abdullah e Agyapong progettano di rendere il festival una parte vitale nel futuro del Ghana. Attraverso un partnership con il ministero del turismo ghanese, i due soci mirano a portare gente da tutto il mondo a visitare non solo il paese ma anche l’intero continente. Fra i loro obbiettivi vi è l’incoraggiare rapporti attraverso gli influencers e le persone dalla diaspora che stanno facendo cose meravigliose con i rispettivi paesi ed in diversi campi.
Quest’anno il team di Afrochella ha un partnership con Water Aid, un’organizzazione no profit che ha l’obiettivo di rendere disponibile ed abbordabile l’igiene, l’acqua, ed il wc.
Il festival è altrettanto interessato a creare dei partnership con le attività locali, promuovere il made in Ghana o in Africa incoraggiando sia le attività che gli ospiti che parteciperanno all’evento ad interagire e valutare la possibilità di un investimento nel paese.

Anno del ritorno

Il 2019 è un anno particolarmente cruciale per Afrochella. Quest’anno è stato battezzato “Anno del ritorno” – Year of return – da Nana Akufo-Addo, presidente del Ghana. Gold Coast, come si chiamava all’epoca della tratta atlantica.
Questo 2019 segna i 400 anni da quando la prima imbarcazione con alcuni schiavi razziati in Africa, arrivò sulle coste americane. Quelle del Nord America. Era il 1619, la nave arrivò in Virginia, era un’imbarcazione inglese e si chiamava White Lion. La prima di tante che avrebbe trasportato milioni di neri in una terra a loro ostile e dove non erano altro che merce e corpi da sfruttare fino alla morte. Quell’approdo segnò il legame tra l’Africa e l’America.

Presidente del Ghana - Nana Akufo-Addo.

Presidente del Ghana – Nana Akufo-Addo.

Ora il presidente ghanese – unico al momento in tutta l’Africa sub-sahariana – ha deciso che quest’anno sarà dedicato alla “celebrazione della resilienza dello spirito degli africani“. Una fitta serie di programmi e iniziative è stata messa in cantiere dalla Ghana Tourism Authority, il ministero del Turismo, Arte e Cultura, l’Ufficio degli Affari della Diaspora, il Panafest Foundation (Pan-African Historical Theatre Festival) e l’Adinkra Group.
I fondatori di Afrochella cadono a fagiuolo. Da organizzatori di feste al college ad ambasciatori culturali, Abdullah e Agyapong stanno incoraggiando altre persone con del talento a rientrare dalla diaspora per creare altri spazi, così come hanno fatto loro.

 

 

 

Perciò se ne avete la possibilità non perdetevi questo evento. Afrochella 2019, si terrà il 29 dicembre allo stadio di El-Wak Sports dalle 12.00 alle 20.00. Potreste approfittarne per trascorrere il capodanno in Ghana.

Afrochella performers. Foto dal sito ufficiale del festival.

Afrochella performers. Foto dal sito ufficiale del festival

Afrochella performers. Foto dal sito ufficiale del festival

Raccontateci nei commenti se avete preso parte alle edizioni precedenti e se intendete partecipare a questa. Se la risposta è si alla prima domanda attendiamo le vostre foto ed i vostri feedback.

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